| LE LOCOMOTIVE |
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Le schede telefoniche rappresentano tre dipinti realizzati da Giovanni Cremonini. Sulla scheda da 2 Euro è raffigurata la locomotiva a vapore Rocket progettata dall’ingegnere britannico George Stephenson. Nel 1829 Stephenson si aggiudica la gara d’appalto per un modello di locomotiva da usare nella linea ferroviaria Liverpool-Manchester con la Rocket munita di una caldaia di nuova concezione e di miglior sistema di scarico. Con questi accorgimenti la locomotiva era in grado di trainare un treno di 14 tonnellate con una velocità di circa 50 km orari. Nella scheda da 4 Euro è rappresentata la prima locomotiva a vapore a circolare sui binari italiani: la Bayard. Nell’ottobre del 1839 venne inaugurata la prima linea ferroviaria italiana Napoli-Portici e la locomotiva Bayard trainò a lungo il treno dei Sovrani Borbonici. Completamente restaurata e perfettamente funzionante, è conservata al Museo Nazionale di Pietrarsa di Napoli. La locomotiva Jupiter è raffigurata nella scheda da 5 Euro. Sviluppata da Henry R. Campbell nel 1836, la Jupiter è stata la prima e la più diffusa locomotiva a vapore con rodaggio 4-4-0, con due assi guida, due motori accoppiati e con tre punti d’appoggio, configurazione conosciuta anche come American. |