Esito concorso per il nuovo logo

Francobolli e monete. Non solo strumenti tecnici per l'affrancatura della corrispondenza e mezzo di scambio per la compravendita di beni e servizi, bensì passione e impeto, collezionismo e innovazione. Il nuovo millennio con la sua tecnologia veloce, i social network e l’immediatezza della comunicazione in tempo reale, sembrava aver messo in un angolo, le arti antiche della filatelia e della numismatica. Confinate in una nicchia, recluse nelle stanze dei collezionisti o negli archivi dei palazzi delle amministrazioni di Stato. La modernità però non ha fatto i conti con le peculiarità legate alla memoria collettiva e storica che entrambi gli oggetti del contendere hanno da sempre avuto come valore intrinseco. Da un lato, le monete che sin dall’antichità hanno rappresentato piccoli capolavori dell’arte incisoria, veicolo per messaggi e costruzione della memoria e dall’altro i francobolli, minuscoli frammenti capaci di offrire una narrazione ampia e complessiva del mondo e delle cose. A rendere palese questo rinnovato interesse, che prescinde da qualsiasi contingenza del momento, sono i risultati riscontrati dall’Azienda Autonoma di Stato Filatelica e Numismatica di San Marino, in occasione del concorso per la creazione del nuovo logo, indetto in occasione del 30°anniversario della fondazione, che con il Progetto di Riforma della Pubblica Amministrazione, cambierà il suo nome in: Ufficio Filatelico Numismatico. Quasi duecento partecipanti con duecentocinquantatre proposte da vagliare, giunte da professionisti privati, aziende e scuole. Un risultato straordinario che ha reso esplicito il legame culturale ed affettivo che il settore filatelico e numismatico di San Marino è ancora in grado di suggerire grazie al suo patrimonio morale ed etico, risorsa preziosa e inesauribile per le future generazioni. Non è stato un compito facile quello della Commissione Giudicatrice, composta dal Presidente Pier Orazio Pignatta, dal direttore dell’AASFN Marino Manuzzi, e dai Delegati dei Dipartimenti Finanze, Marinella Chiaruzzi, Interni, Chiara Ercolani e Cultura, Mara Valentini. Tutti gli elaborati, presi in esame in forma anonima, sono stati vagliati dai componenti della Giuria che in due fasi hanno selezionato prima i venti migliori bozzetti grafici e poi, nell’ultima riunione del 13 gennaio 2012, designato i tre vincitori cui assegnare i premi in denaro e valori numismatici. A maggioranza sono stati scelti gli elaborati di Bruno Depetis, piemontese (terzo posto), Davide Graziosi, sammarinese, (secondo posto) e Paolo Maniglio, bolognese, giudicato migliore progetto presentato al concorso. Il medesimo diverrà logo ufficiale dell’AASFN o UFN e sarà utilizzato nell’ambito di ogni attività istituzionale, così come potrebbe diventare il bozzetto di un francobollo emesso per l’occasione. Gli altri elaborati giudicati meritevoli di attenzione saranno pubblicati sul sito Internet dell’Azienda. Un concorso, un nuovo luogo, una partecipazione numerosa e qualificata che riconferma il stringente legame tra San Marino e le arti filateliche e numismatiche. Un “trittico”, quello evidenziato da “francobolli”, “monete” e “Repubblica” che si manifesta nella sua caratterizzazione materiale come limitato nell’ampiezza e nella superficie, ma estremamente prolifico nel rapporto simbiotico che li costituisce perché, ancora oggi, capace di veicolare e di promuovere il significato più ampio e virtuoso del termine Libertà.