Medaglie Tributo allo Stemma

Con legge costituzionale numero 1 del 22 luglio 2011, il parlamento ha fissato in maniera definitiva e formale tutte le caratteristiche della bandiera e dello stemma di San Marino, aggiornando una precedente legge del 1974. “Lo stemma ufficiale della Repubblica è sormontato da corona chiusa, simbolo di sovranità. Lo scudo ha il campo azzurro, tre monti di verde, le torri d’argento, finestrate, merlate e distinte in nero, cimate di penne di struzzo d’argento. Lo scudo è ornato da due rami verdi e decussati sotto la punta dello scudo, uno di alloro, l’altro di quercia, fruttati d’oro. Su nastro d’argento il motto LIBERTAS in caratteri capitali di nero.”. L’integrazione costituzionale, adottata allo scopo di colmare una lacuna dell’ordinamento, nel quale non erano previsti per legge né lo stemma ufficiale, né la bandiera, consentirà di ottenere il riconoscimento internazionale dei simboli identificativi quali sovranità, unicità ed indipendenza. La medaglia in argento e bronzo, “Tributo allo stemma”, vuole così simbolicamente offrire un inchino alla Sovranità della Repubblica più antica del mondo. Un piccolo Stato plasmatosi attorno al concetto di “Libertà”, che ha lottato caparbiamente per la difesa della propria indipendenza. Una volontà di autodeterminazione che le realtà statuali ed il popolo sammarinese hanno sempre conservato con spirito naturale e verbo in azione. La moneta, intende così dare corpo e riconoscimento sostanziale all’immenso patrimonio identitario, unico e originale, che dal 3 settembre 301 d.C., caratterizza il terzo Paese più piccolo d’Europa.