Moneta d'argento proof da 5 € millesimo 2012 denominata "500° Anniversario della morte di Amerigo Vespucci"

 Fu tra i primi e più importanti esploratori del Nuovo Mondo. “Arrivai alla terra degli Antipodi, e riconobbi di essere al cospetto della quarta parte della Terra. Scoprii il continente abitato da una moltitudine di popoli e animali, più della nostra Europa, dell’Asia o della stessa Africa”, così Amerigo Vespucci, (Firenze, 18 marzo 1454 – Siviglia, 22 febbraio 1512) scriveva in una delle lettere che lo resero famoso e discusso. Molti critici, infatti, nel corso degli anni, hanno messo in dubbio l’autenticità delle stesse, accusandolo di avere romanzato le sue avventure.  Il dato fondamentale, riconosciuto da tutti però risiede nell'intuizione che egli ebbe nel comprendere che le nuove terre visitate non costituivano porzioni di territorio del continente asiatico, ma che facevano parte di una quarta parte del globo. La rapida diffusione dei carteggi indusse il cartografo Martin Waldseemüller ad usare il genere femminile (America) del suo nome latinizzato (Americus Vespucius), per indicare il nuovo continente in una carta del mondo disegnata nel 1507, contenuta nella Cosmographiae Introductio. A 500 anni dalla sua morte, la Repubblica di San Marino, con una moneta in argento, intende omaggiare Amerigo Vespucci e facendolo rendere onore al valore della ricerca scientifica, alla capacità divulgativa e all’umana curiosità, elementi distintivi del viaggiatore fiorentino. La moneta raffigura nel dritto lo stemma della Repubblica di San Marino realizzato da Antonella Napolione. Nel rovescio racchiusa in una composizione geometrica, la raffigurazione dell’esploratore e cartografo Amerigo Vespucci, sul lato destro, in verticale le legende “1512•2012”, a sinistra il valore “5 EURO” e il simbolo “R”; alla base della figura il nome dell’autore del bozzetto “U. PERNAZZA”, in basso la legenda “AMERIGO VESPUCCI”. A completare la legenda a giro “E VIDI QUATTRO STELLE GODER PAREA IL CIEL DI LOR FIAMMELLE”. Nel secondo viaggio l’esploratore individuò quattro stelle che indicavano la direzione del sud e riportò a descrizione dell’evento i celebri versi di Dante, tratti dalla Divina Commedia – Purgatorio “Io me volsi a man destra e posi l’altro polo e vidi quattro stelle non vista mai fuor ch’alla prima gente goder parea il ciel di lor fiammelle”.

 
- Data Emissione 24 settembre 2012
- Valore € 5,00
- Argento 925/000
- Peso Legale gr. 18,00
- Diametro mm. 32,00
- Tiratura massima 12.000 esemplari
- Autore bozzetto Antonella Napolione/Uliana Pernazza
- Bordo godronato continuo
- Prezzo di vendita € 34,00+ Iva 21%