Intervista a Fabio Ferrini

La Repubblica di San Marino in campo filatelico vanta alcuni primati, tutt’oggi imbattuti. Tra questi anche quello di essere stato il primo stato europeo a celebrare gli UFO con un francobollo del 1997 in occasione del “V Simposio Internazionale di Ufologia”. Sono passati sedici anni da quella emissione, eppure il tema suscita ancora curiosità e stupore. Autore della nuova emissione dedicata al 20° anniversario del convengo, l’Architetto Fabio Ferrini. Sammarinese di nascita, dal 1987 si occupa prevalentemente di architettura e design di hotel, svolgendo l’attività soprattutto in Italia. Attualmente con il suo studio, si sta occupando del progetto commissionato dal Consorzio Rimini Porto per la realizzazione di una parte del nuovo Lungomare della celebre località romagnola. A lui, che generalmente per professione è tenuto a rimanere ben ancorato con i piedi per terra, abbiamo chiesto con quale spirito ha colto l’invito a lavorare su questo bozzetto “extraterrestre”. “Sono sempre stato affascinato dai temi legati allo spazio, ma anche alla fantascienza e ho accolto l'invito con grande interesse. Per questo progetto abbiamo deciso di non utilizzare immagini di archivio, ma di lavorare su un bozzetto originale. In un francobollo lo spazio per lavorare è estremamente ridotto e si hanno davvero pochi centimetri per comunicare un'idea. Questo limite è invece molto stimolante per un progettista, sia che si debba affrontare un'architettura che un francobollo”

La filatelia rappresenta una passione della sua vita, oppure si tratta di un interesse recente?

“Uno dei regali a cui sono stato più legato da piccolo è stato un album filatelico stampato in occasione del primo allunaggio nel 1969. Con grande sincerità, non avrei mai immaginato di trovarmi un giorno a disegnare francobolli, prima che il Direttore dell'AASFN Marino Manuzzi, mi proponesse questa collaborazione. Mi ritengo una persona curiosa e ho accettato questa sua proposta come una sfida da cogliere e una nuova opportunità professionale. Ho realizzato in un anno tre bozzetti e sto iniziando a lavorare al quarto. Confesso che trovo questa attività davvero stimolante. Ritagliare del tempo al normale percorso progettuale dello studio sta diventando un vero piacere”.

La vignetta del francobollo da lei realizzato riporta alla mente alcuni famosi films come Alien o Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo. Si è ispirato alla cinematografia per realizzare il bozzetto?

“Ho amato profondamente i films da lei citati, ai quali affiancherei fra i miei preferiti anche 2001 Odissea nello Spazio di Kubrick. La scena del film di Spielberg - quella prima del contatto finale - in cui si vede la grande astronave da sotto con le sue guglie luminose, è ben stampata nella mia mente. Per il bozzetto del Simposio mi sono ispirato ad una fotografia trovata in rete, una nuvola lenticolare ripresa al tramonto in controluce. La forma iconografica per eccellenza dell'immaginario legato agli UFO è, a mio parere - quella circolare - ed è quella che ho utilizzato per il bozzetto”.

Gli elementi caratterizzanti del francobollo, oltre al disco volante in avvicinamento, richiamano strettamente alla realtà sammarinese. Come ha scelto la prospettiva?

“Insieme al Direttore Manuzzi abbiamo deciso di lavorare sulla terza torre della Repubblica che risulta meno utilizzata rispetto ad altri simboli. Da bambino sono cresciuto in mezzo alla "macchia" di Città di San Marino e ricordo intensamente le scorribande fino alla terza torre che ci appariva all'improvviso, fra le foglie. Ho cercato di dare successivamente all'immagine la giusta atmosfera e la sensazione di uno scatto fotografico, davvero fortunato. Una persona passeggia al tramonto su quei meravigliosi sentieri, alza per caso lo sguardo e ha il privilegio di immortalare con un clic, il passaggio di un oggetto non identificato. Quanto mi piacerebbe vivere un simile contatto!”

Lo scorso agosto (2012) l’emissione filatelica straordinaria in favore delle terre emiliane colpite dal sisma portava la sua firma. Ora questa serie “sui generis” che sicuramente riscontrerà molto interesse tra gli appassionati del genere. Potendo scegliere, quale soggetto vorrebbe trattare nel suo prossimo bozzetto?

“Troverei stimolante - per deformazione professionale - lavorare sull'architettura, sopratutto quella contemporanea e con particolare attenzione a quella prodotta a San Marino dopo gli anni cinquanta. Credo che siano stati realizzati edifici molto interessanti, che andrebbero sicuramente rivalutati”.

F.C.