20° Anniversario del Simposio Mondiale sugli Oggetti Volanti non Identificati

A prima vista, potremmo pensare alla locandina di un film sugli extraterrestri. La vignetta del francobollo firmato da Fabio Ferrini infatti, riconduce immediatamente ad uno dei capolavori cinematografici sullo stile di “Alien” o ancora meglio dello storico “Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo” di Steven Spielberg. Un’alba, il sole ed i primi raggi a lambire le foglie degli alberi in primo piano. A delimitare l’orizzonte sulla sinistra una delle tre "penne" simbolo del Titano, baluardi a difesa della libertà. Non è un caso che ad essere ritratta è la Terza Torre detta del Montale, costruita a fine XIII secolo, la più piccola per dimensioni, ma quella che ha ricoperto un ruolo strategico fondamentale, grazie alla sua migliore posizione per la vedetta. Protagonista assoluto del francobollo in questo caso però non è la bellezza millenaria del monte Titano, ma l’immagine di un oggetto volante non identificato, o come più volgarmente siamo abituati a chiamarlo un Ufo, dalla sigla anglosassone "Unidentified Flying Objects" coniata dall'Aeronautica Militare americana nel 1947. Il francobollo che l’AASFN ha deciso di emettere, in verità, è un omaggio alla ventesima edizione del Simposio Mondiale di Ufologia di San Marino, organizzato da Roberto Pinotti , e si svolgerà tra gennaio e marzo al Teatro Titano nel Centro Storico della Repubblica. Un avvenimento che richiama oramai da tempo studiosi di ogni nazione e che nell’ultima edizione ha visto gli oratori dibattere attorno al tema, “UFO e alieni: quali interlocutori sulla Terra?” Il francobollo da 0,85 centesimi rende così onore ad un dibattito che continuerà a tenere banco tra le domande del futuro, e che ha visto nel ventesimo Simposio un momento di vivace dialettica tra esperti del settore provenienti da tutta Europa e dagli Stati Uniti d’America. Dalla Repubblica di San Marino ai pianeti extra-solari, dalla filatelia all’enigmatico mondo della vita oltre la terra.